cosa vedere a ischia in 3 giorni

Cosa vedere a Ischia in 3 giorni

Una mini guida su cosa vedere a Ischia in 3 giorni.

Il primo giorno consigliamo di vedere il comune di Ischia, il paese più grande e importante dell’isola, che si compone di una parte antica (Ischia Ponte) e una moderna (Ischia Porto). L’odierna Ischia Porto si è sviluppata nel ‘700 e il porto ha origine da un laghetto che Ferdinando II, nel 1854, fece aprire verso il mare con un canale.

A Ischia Ponte si arriva camminando per il corso, lungo circa 2 Km, e formato da Via Roma e Corso Vittoria Colonna, le due vie principali del passeggio sull’isola.
Lungo Corso Vittoria Colonna si trovano la chiesa di S.Maria delle Grazie, a pianta ellittica con bella copertura maiolicata, la chiesetta di San Girolamo, sull’omonima piazzetta e, ormai verso Ischia Ponte, la chiesa di San Antonio, rifatta nel ‘700, che ospita le spoglie di S.Giovan Giuseppe della Croce (Patrono di Ischia assieme a S. Restituta). Proseguendo, in Via Luigi Mazzella, si trovano la chiesa dello Spirito Santo e la Cattedrale dell’Assunta. Nei pressi della Cattedrale, nel palazzo dell’Orologio, si trova il Museo del Mare, dedicato alla storia della marineria e della pesca.
Lungo questo tragitto, lungo come detto circa 2 km, se si taglia per le numerose “traverse” si raggiunge la spiaggia del Lido, dalla quale si ha una vista sull’isola di Procida, sull’isola di Vivara e su Capo Miseno, e la spiaggia dei “pescatori” caratterizzata da ciotoli neri.
Al termine dell’abitato si erge il Castello Aragonese, sorto come presidio militare bizantino nel V secolo. Dalle varie terrazze del Castello si possono ammirare degli splendidi panorami su Ischia e il golfo.

Il secondo giorno consigliamo di trascorrere un’intera giornata dedicata al benessere fisico, Ischia è ricca di acque termali salutari al nostro equilibrio psico fisico. Sono diversi i parchi termali presenti sull’isola: il Poseidon a Forio, il Negombo a Lacco Ameno o il Castiglione a Casamicciola Terme. All’interno di questi parchi termali ci sono spiagge private sul mare, piscine con acqua termale a diversa temperatura e centri benessere.

Il terzo ed ultimo giorno consigliamo di noleggiare uno scooter e visitare l’isola in maniera originale e pratica. In questo modo si possono raggiungere tutti i punti turistici principali. Facendo il giro dell’isola in senso antiorario, quindi da Ischia Porto andando a sinistra guardando il mare, si possono vedere:

  • il Fungo, simbolo di Lacco Ameno; uno scoglio così chiamato per la forma singolare, a breve distanza dalla riva;
  • il museo archeologico di Pithecusae, che testimonia le prime fasi della colonizzazione greca in Occidente, ubicato nel parco di Villa Arbusto;
  • il Museo Angelo Rizzoli, dedicato alla figura del grande imprenditore, editore e mecenate che visse costantemente sull’isola, ubicato nel parco di Villa Arbusto;
  • la baia di San Montano, una delle più belle e suggestive insenature dell’isola, dove ogni anno, il 16 e 17 maggio, ischitani e forestieri assistono alla rievocazione dell’approdo di S. Restituta;
  • il santuario del Soccorso, il cui piazzale è a strapiombo sul mare e dal quale si ha una vista mozzafiato;
  • i giardini “La Mortella” sulla collina di Zaro;
  • la Colombaia, villa appartenuta a Luchino Visconti (sepolto nel giardino), che ospita un museo dedicato alla figura del grande regista e una scuola di cinema e teatro ed è sede di importanti eventi e manifestazioni;
  • lungomare di Forio, il piazzale di Citara;
  • panorama su Sant’Angelo da Serrara.